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Yahoo diventa Altaba e cadono la teste

[11/01/2017]

Il cambio di nome riguarderà solo la divisione non acquistata da Verizon


Cambiamento in corso in casa Yahoo! ma non esattamente di quelli per cui gioire, almeno non tutti. Sì, perché la società di servizi internet, per dirla in breve, si sta avviando inesorabile verso la via del tramonto. Un percorso già tracciato in realtà nel corso dell’anno appena passato, un 2016 in cui Marissa Mayer ha visto sgretolarsi a poco a poco una società forte e radicata sotto i colpi di ripetuti attacchi hacker che ne hanno messo inevitabilmente in discussione la sicurezza agli occhi degli utenti. Non solo, anche gli investimenti sbagliati, come l’acquisto di Tumblr, il noto servizio di blog, inglobato nel 2013 al costo di 1,1 miliardi di dollari e rivelatosi un fallimento, ha pesato come un macigno sulla testa della bionda Ceo e quella testa ora rischia di cadere.
Il colpo di grazia è arrivato la scorsa estate quando la Mayer ha tentato il tutto per tutto per salvare Yahoo! e la faccia cercando freneticamente possibili realtà disposte ad acquistare la società californiana. Dopo mesi di conferme di acquisto e successive immediate smentite finalmente nel luglio scorso il lungo processo è arrivato a compimento e si è concretizzato grazie a Verizon Communications che ha accettato di pagare 4,83 miliardi di dollari per prendere il controllo dell’azienda. Sì, ma non di tutta. Verizon, infatti, ha acquistato il controllo della sola divisione Internet della società, il resto è rimasto saldo nelle mani di Yahoo!.
Nonostante l’acquisto salvifico, però, l’azienda di Sunnyvale non ha del tutto risolto i suoi problemi e per questo cerca la svolta e lo fa partendo dal nome. Addio Yahoo!, quindi, e benvenuto Altaba. Per chi, spaventato si fosse già fatto prendere da un attacco di spaesamento improvviso, niente panico, perché il cambio di nome riguarderà solo tutto ciò che non ha fatto parte dell’acquisizione a opera di Verizon, quindi chi usa l’email, il motore di ricerca o i servizi news dell’azienda americana non vedrà cambiare praticamente nulla, nemmeno il nome.
Cos’è quindi e di cosa si occuperà la nuova Altaba? Altaba raggrupperà quello che rimarrà nelle mani degli investitori dopo l’acquisizione da parte di Verizon. Nel dettaglio: il 16% delle quote della cinese Alibaba, il gigante cinese dell’e-commerce, e il 36% della controllata Yahoo! Japan, una porzione, quindi, non da poco dell’intero business di Yahoo!. Tutto questo andrà a comporre la neonata Altaba, una società d'investimenti senza dipendenti e prodotti che avrà come unico scopo gestire il patrimonio azionario che Verizon non ha acquisito.
Chi invece, al termine di questo processo, vivrà un vero e proprio stravolgimento nella sua vita, o almeno in quella professionale, sarà la già più volte citata Marissa Mayer. Sarà perché su di lei, visto il ruolo e le responsabilità di cui è stata investita, è ricaduta la maggior parte delle colpe per la disfatta della società. Sarà perché lei, chiamata per risollevare le sorti di un’azienda già non proprio in ottima salute, ha fallito a causa d’investimenti azzardati e spese spesso ritenute ingiustificate. Sarà perché un colpevole deve esserci sempre e il cambiamento passa anche attraverso le persone. Per tutte queste ragioni, l’ex manager di Google, passata al vertice di una tra le aziende più importanti al mondo, darà le sue dimissioni, forse non proprio per sua scelta, in concomitanza con la finalizzazione dell’intesa con Verizon che dovrebbe arrivare da qui a poco, salvo colpi di scena magari a causa di qualche altro hacker dell’ultimo minuto.
Marissa Mayer non sarà però da sola ad affrontare questo difficile passaggio. A farle compagnia ci sarà David Filo, per chi non lo sapesse si tratta di uno dei co-fondatori, nel lontano 1994, della società. Un padre naturale e una madre adottiva che lasciano, loro malgrado o meno, il figlio prediletto ma forse anche il più difficile. Si apre una nuova era per Yahoo! o almeno per quello che resta di lui. La Redazione